Gli attacchi di questi giorni alle strutture refrigeranti della grande distribuzione sono stati facilitati dal fatto che questi frigo hanno "software non aggiornati o non più aggiornabili perché fuori mercato, e che presentano così delle vulnerabilità intrinseche", oltre alla "pratica della remotizzazione" di questi frigo. Lo afferma il direttore generale dell'Acn Andrea Quacivi in audizione alla commissione d'inchiesta sulle banche a seguito di una domanda del presidente Zanettin.

Gli attacchi cyber alle banche una minaccia per la stabilità del sistema paese

"La minaccia cibernetica" al comparto bancario e assicurativo "è sempre più articolata e complessa e può produrre effetti sull'affidalità dei servizi, la fiducia dei cittadini e più in generale sulla stabilità del sistema paese". Lo afferma il dg dell'Acn Andrea Quacivi in audizione alla commissione d'inchiesta sulle banche servizi secondo cui queste minacce "sono sempre più articolate e complesse" con "modalità di attacco in continua evoluzione". Quacivi ha rilevato come il problema "non riguarda i singoli operatori ed è per questo essenziale "la collaborazione" fra istituzioni e autorità come l'Acn e la Banca d'Italia e altri.

La posta elettronica primo canale per attacchi a banche e assicurazioni

La posta elettronica è stato il canale privilegiato degli attacchi cyber a banche e assicurazioni "negli ultimi nove mesi". E' quanto ha affermato il dg dell'Acn Andrea Quacivi in audizione alla commissione d'inchiesta sul settore bancario e assicurativo secondo cui i criminali hanno poi utilizzato "credenziali rubate in precedenza e lo sfruttamento di vulnerabilità".

Quacivi ha sottolineato l'importanza strategica della sicurezza del settore banche e assicurazioni per il paese anche alla luce del crescente uso dell'Ia e della digitalizzazione del comparto. Il dg ha quindi ricordato come negli ultimi nove mesi si siano registrati per il settore "168 eventi cyber di cui 137 per le banche e 31 per assicurazioni, 15 al mese, fra questi 47 classificati come veri e propri incidenti eventi con impatto confermato". Inoltre per le banche "due terzi sono riconducibili alla criminalità e un terzo a gruppi attivisti" e altro.

Il Cremlino: 'Infondate le accuse sul coinvolgimento in attacchi ai supermercati'

Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha definito "assurde" le accuse secondo cui gruppi di hacker filorussi sarebbero dietro i recenti attacchi informatici contro i sistemi di refrigerazione dei supermercati in alcuni Paesi europei. "Queste sono affermazioni assurde. Come sempre, non hanno fondamento, non hanno prove", ha dichiarato Peskov citato da Tass. "E queste accuse infondate contro il nostro Paese, di un coinvolgimento in tutto questo, purtroppo, stanno diventando una tendenza persistente nei Paesi europei", ha sottolineato il portavoce del Cremlino.

Ondata di attacchi hacker contro i supermercati di mezza Europa

Gli esperti: 'Gli hacker russi avrebbero spiato gli smartphone tramite siti civetta'

Una campagna di spionaggio digitale attribuita "con un grado di certezza da moderato ad elevato" ai servizi segreti di Mosca avrebbe preso di mira gli iPhone e gli smartphone Android. A dirlo sono gli specialisti di sicurezza informatica dell'azienda Sekoia, che hanno svelato quella che sembra essere una rete di portali web manomessi o creati appositamente per ingannare gli utenti e installare programmi spia all'insaputa delle vittime. La trappola scatta nel momento in cui una persona visita uno dei siti controllati dal gruppo, noto agli analisti con la sigla Apt29.

Tra le esche figura una copia fittizia del portale ufficiale dedicato al 250/o anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti e la pagina del Raffles London at The Owo, un albergo di lusso situato nel cuore di Londra a breve distanza da Downing Street, già scelto come base per soggiorni diplomatici e visite di stato, compresa quella del presidente ucraino Zelensky. Per gli esperti, l'infezione è passata anche attraverso piattaforme compromesse legate all'Ucraina, tra cui una compagnia per l'estrazione di gas. Una volta sul portale civetta, un codice invisibile presente nella pagina web legge il modello e il sistema operativo in uso, per poi recapitare pacchetti malevoli capaci di colpire senza richiedere alcuna azione o conferma da parte dell'utente.

Tra questi strumenti figura anche DarkSword, commercializzato da società private di sorveglianza per sottrarre chiavi d'accesso delle reti wi-fi, dati di navigazione web e, nelle violazioni più profonde, l'intero archivio di file memorizzati sul dispositivo. Sekoia afferma che l'operazione non ha sfruttato nuove vulnerabilità ma difetti software già individuati e corretti da Apple e Google, ricordando l'importanza degli aggiornamenti come prima difesa contro le minacce informatiche.

M5S: 'Il governo spieghi come protegge i cittadini'

"Ho presentato un'interrogazione parlamentare rivolta alla presidente del Consiglio Meloni e al ministro Schillaci per sapere come il governo intenda agire a seguito degli attacchi hacker che hanno mandato in tilt gli impianti di refrigerazione di diversi supermercati in Italia, oltre che in altri paesi europei. Le recenti notizie emerse a seguito dei vertici che si sono tenuti in sede di governo non sembrano dare tutte le risposte necessarie. In particolare, mi sembrano evidenti i rischi anche in ambito sanitario e quindi per la salute dei cittadini italiani: in Francia, un attacco a un fornitore ha alterato i parametri delle celle frigorifere di tre sedi dell'Établissement français du sang nelle quali era conservato plasma". Lo afferma in una nota il deputato Alfonso Colucci, capogruppo in commissione Affari Costituzionali.

Con l'interrogazione chiediamo al governo se abbia promosso o intenda promuovere, d'intesa con le Regioni, verifiche presso i servizi trasfusionali e le farmacie ospedaliere per accertare che il personale possa rilevare tempestivamente, attraverso un sistema indipendente, un'alterazione della temperatura anche quando l'allarme centrale sia compromesso, e che siano disponibili procedure per trasferire in sicurezza emocomponenti e medicinali termolabili".

"Altri dubbi - aggiunge Colucci - rimangono anche sulla tutela degli alimenti nei negozi. Il 13 ottobre l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale a seguito degli attacchi informatici agli impianti di refrigerazione di supermercati francesi, aveva raccomandato agli operatori italiani di verificare con urgenza la sicurezza degli accessi da remoto. Purtroppo però gli attacchi hacker sono arrivati anche in alcuni punti vendita italiani e il 3 novembre l'Agenzia ha riproposto il bollettino. Chiediamo di sapere dal governo quali verifiche siano state svolte dopo il bollettino del 13 ottobre, con quali esiti e quali iniziative siano state adottate per raggiungere anche le piccole imprese e i fornitori che gestiscono da remoto gli impianti di più strutture. Vogliamo inoltre sapere quante segnalazioni siano pervenute ai NAS, quali controlli siano stati eseguiti sulla conservazione degli alimenti e se, nei casi in cui non fosse possibile documentare il rispetto delle temperature prescritte, sia stata verificata la destinazione dei prodotti interessati".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Source: ANSA · Agenzia ANSA

At a glance

Topic
World
Country
🇮🇹 IT
Publisher language
IT
Added to Allnira