(di Ida Bini) GRESSONEY-SAINT-JEAN, 29 OTT - In queste settimane d'autunno i boschi cambiano aspetto e la natura diventa una tavolozza di colori, dal verde all'oro bruciato, dal rosso carminio all'arancio fiammeggiante. Ammirare lo spettacolo del foliage autunnale è anche l'occasione per scoprire territori e concedersi piacevoli camminate di benessere nella natura. Ecco sette escursioni che coinvolgono, da nord a sud del Paese, cime montuose, specchi d'acqua, colline e vallate boscose. Ai piedi del Monte Rosa, in Valle d'Aosta, i boschi si diradano progressivamente lasciando spazio a pascoli, ad antichi villaggi e a pareti rocciose d'alta quota. Qui è il larice a regalare uno degli spettacoli più sorprendenti: prima di perdere gli aghi, questa conifera trasforma interi versanti in distese dorate. A Gressoney, una delle passeggiate più affascinanti conduce verso Alpenzù Piccolo e Grande, antichi insediamenti Walser raggiungibili attraverso un itinerario di circa due ore. Il sentiero, che segue il segnavia 6 e un tratto dell'Alta Via numero 1, attraversa boschi, radure e pascoli, fino a incontrare le caratteristiche abitazioni in legno e pietra. E' un'escursione da fare senza fretta, fermandosi ad ammirare il contrasto tra l'oro dei larici e le prime nevi sulle cime.
    Un'altra destinazione per immergersi nei colori autunnali è il Gran Bosco di Salbertrand, nell'Alta Val di Susa, in Piemonte.
    Il giro del Gran Bosco è un itinerario ad anello di difficoltà moderata, che attraversa ambienti forestali diversi, seguendo il ritmo della montagna e osservando il progressivo mutamento della vegetazione. La Valtellina, in Lombardia, offre infinite possibilità per chi ama camminare tra boschi e specchi d'acqua: dai sentieri della Bassa Valtellina fino a Livigno, passando per la Valmalenco e l'Alta Valtellina, il paesaggio autunnale si colora di riflessi dorati, sfumature ramate e giochi di luce.
    Una delle escursioni più piacevoli è quella al laghetto di Qualido, nella Riserva Naturale della Val di Mello. Si parte dal borgo di San Martino e, con una passeggiata relativamente breve, si raggiunge un piccolo bacino incastonato tra imponenti pareti rocciose e boschi colorati. Il laghetto si è formato nel 2009, quando una frana deviò il corso del torrente Masino, dando origine a un nuovo elemento del paesaggio. L'acqua immobile riflette le pareti della valle e le chiome degli alberi, creando un ambiente suggestivo per gli appassionati di fotografia. È una meta ideale per chi cerca una giornata nella natura senza affrontare escursioni troppo impegnative, magari concedendosi una sosta per assaggiare i sapori della cucina valtellinese. In Alto Adige, uno degli itinerari più suggestivi per ammirare il foliage attraversa la Vallunga, in Val Gardena, lungo il percorso che conduce da La Ciajota a Plan dala Ciajeies. E' una camminata piacevole su un terreno quasi pianeggiante tra prati, boschi e imponenti montagne che sembrano racchiudere la valle in un anfiteatro naturale. In Trentino, il lago di Tovel con le sue acque color smeraldo e i boschi che lo circondano offre uno degli scenari autunnali più fotografati della Val di Non.
    Passeggiando lungo le rive si osservano le montagne e le chiome degli alberi che si riflettono sulla superficie del lago, in un continuo alternarsi di luci e colori. L'escursione può diventare l'occasione per trascorrere un intero fine settimana nella valle, abbinando le passeggiate alle esperienze gastronomiche legate alla raccolta delle mele e ai prodotti della tradizione trentina. Tra Toscana e Romagna si trova uno dei luoghi più straordinari per osservare il foliage italiano: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
    Qui alcune faggete vetuste, riconosciute dall'Unesco, custodiscono un patrimonio naturale di eccezionale valore e dove in autunno faggi, aceri e cerri colorano i versanti di giallo, rame e rosso intenso. Camminare lungo i sentieri significa immergersi in un paesaggio quasi fiabesco, dove il fruscio delle foglie e il silenzio del bosco accompagnano ogni passo. Due luoghi particolarmente suggestivi sono Camaldoli e La Verna, dove alla bellezza della natura si aggiunge una dimensione spirituale legata alla presenza di antichi complessi religiosi.
    Sul promontorio del Gargano, in Puglia, si trova la Foresta Umbra, un ambiente sorprendente, dove le grandi faggete e gli altri alberi del bosco assumono tonalità dorate e ramate, creando uno spettacolo insolito. I sentieri attraversano una vegetazione rigogliosa, tra giochi di luce e ombre, e offrono la possibilità di osservare la fauna del parco. Uno degli angoli più suggestivi è il laghetto di Cutino d'Umbra, dove gli alberi colorati si riflettono nell'acqua; è il luogo ideale per una sosta fotografica, ma anche per scoprire una Puglia diversa, lontana dalle spiagge e dalla folla estiva.
   

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Source: ANSA · Agenzia ANSA

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