La Juve e Spalletti si rialzano nella notte delle paure, ci pensano Alajbegovic e Boga con due magie a riportare il sereno. Il Napoli cade allo Stadium con il finale di 2-0 e nell'ultimo quarto d'ora resta anche in dieci per l'espulsione di Marianucci, Allegri si ritrova a nove punti dal quarto posto che vale la Champions League.

Spalletti torna al tandem Kolo Muani-Woltemade, ma con una novità nel modulo: la sua Juve si schiera con due linee da quattro con le coppie Kalulu-McKennie da una parte e Cabal-Alajbegovic dall'altra, mentre c'è Koopmeiners ad affiancare Douglas Luiz a centrocampo. Allegri (squalificato, in panchina va il vice Landucci) perde altri pezzi importanti: il suo Napoli si presenta allo Stadium anche senza Hojlund, fermato dall'influenza, e Milinkovic-Savic, messo fuori uso da un affaticamento muscolare.

"Ha tutto ma deve dimostrare ogni giorno di valere la maglia del Napoli, mi aspetto una prestazione importante" dice nel pre-gara il ds dei partenopei, Giovanni Manna, su Lucca, il prescelto a guidare l'attacco azzurro tra Politano e Lang. Ed è proprio il classe 2000 di Moncalieri ad aprire la sfida con una bella incornata in anticipo su Bremer, con Vicario che si supera con un ottimo riflesso. Dalla curva sud si alza forte l'invito a tirare fuori gli attributi per i bianconeri, la sfida si gioca su ritmi bassi e con poche occasioni. Poi, intorno alla mezz'ora, la gara si accende e nel giro di qualche minuto regala le emozioni più grandi: Cabal colpisce una traversa con la schiena e poi viene abbattuto da un pestone di Olivera sul quale Sozza sorvola, nell'altra area di rigore Lang si divora un rigore in movimento calciando alto e sul capovolgimento di fronte Alajbegovic spreca un'azione simile. Al secondo dei due minuti di recupero il bosniaco entra in area e calcia un diagonale rasoterra con il sinistro, è bravo Meret a respingere e il primo tempo si chiude sullo 0-0.

La Juve inizia la ripresa con Gatti per l'acciaccato McKennie, nel Napoli Rrahmani e Gilmour sostituiscono Di Lorenzo e De Bruyne. I bianconeri riprendono meglio, Kolo Muani fa disperare Spalletti per una ripartenza in superiorità numerica gestita male e pochi istanti dopo esce tra i fischi per lasciare il posto a Zhegrova mentre sul fronte partenopeo Vergara subentra a Politano. La sfida torna ad appiattirsi, al 25' Alajbegovic si inventa una giocata da campione: il bosniaco dalla distanza fa partire un sinistro imparabile per Meret con il pallone che bacia il palo interno e va infilarsi sotto l'incrocio dei pali.

Cinque minuti più tardi il Napoli resta anche in 10 a causa dell'espulsione per doppia ammonizione di Marianucci, il sigillo finale è di Boga che emula Alajbegiovic con un altro gol da applausi. Lo Stadium torna a sorridere, Spalletti trova una vittoria in uno scontro diretto nel momento più delicato della sua gestione e festeggia con il suo staff in panchina. Ora le due squadre penseranno agli impegni europei in trasferta: il Napoli mercoledì andrà a far visita al Porto in Champions, per la Juve nel giovedì di Europa League ci sarà la gara in Olanda in casa dell'Az Alkmaar. 

I GOL

JUVENTUS-Napoli 1-0! Rete di Alajbegovic! Azione partita dallo spunto di Zhegrova che converge dalla destra e serve centralmente Alajbegovic, il bosniaco lascia partire una gran botta da fuori che si insacca dopo aver scheggiato il palo! Gran gol e Juve in vantaggio

JUVENTUS-Napoli 2-0! Rete di Boga! Altro gran gol dei bianconeri, Cambiaso appoggia verso Boga che dal limite dell'area fa partire un destro a giro chirurgico che si insacca alle spalle di un incolpevole Meret!

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Source: ANSA · Agenzia ANSA

At a glance

Topic
World
Country
🇮🇹 IT
Publisher language
IT
Added to Allnira