Az Alkmaar-Juventus 0-0 LA DIRETTA del match valido per la quarta giornata della fase campionato di Europa League

LA VIGILIA
(di Emanuele Pastorella)

A Torino piove ma sulla Juventus è tornato il sereno, ora tocca a Luciano Spalletti e ai suoi ragazzi arrivare alla pausa con il piede giusto. La vittoria contro il Napoli ha riportato il sorriso e fatto tirare un enorme sospiro di sollievo, mancano ancora le trasferte in Olanda e a Firenze prima di andare alla nuova sosta per le nazionali. I bianconeri sono partiti per Alkmaar senza McKennie, rimasto precauzionalmente a riposo per un affaticamento muscolare accusato domenica durante la sfida contro i partenopei, e puntano a proseguire sulla striscia positiva in Europa.

"La squadra ha dato una risposta importante e ha saputo come affrontare il Napoli, abbiamo lasciato delle impronte in campo che dobbiamo andare a confermare - dichiara il tecnico Spalletti alla vigilia della quarta gara del maxi-girone - e ora i miei ragazzi hanno più fiducia: si sono resi conto che tutto dipendeva da loro". Dall'ad e dg Carnevali sono arrivati altri attestati di stima durante l'assemblea degli azionisti: "Avere fiducia e sentire belle parole contribuisce ad avere forza nell'ambiente, soprattutto con la squadra, anche perché qui negli ultimi anni i calciatori erano abituati a vedere andare via gli allenatori - dice il bianconero - e diventa fondamentale prendersi delle responsabilità: nell'ultima gara i giocatori si sono aiutati da soli, e al di là di come si prepara le cose, dipende poi da come si fanno e dalla forza che ci si mette".

L'allenatore anticipa qualche scelta di formazione ad Alkmaar: "Sarr, Cambiaso e Kelly saranno dentro dall'inizio, Alajbegovic dovrà fare un bello spezzone di gare che sia prima o dopo, uno tra Bremer e Lucumì andrà fatto riposare così come Douglas Luiz" annuncia alla vigilia. E in attacco? "Ne giocano tre, sceglietelo voi il centravanti - la risposta di Spalletti - e penso che Kolo Muani possa cominciare, gli abbiamo tolto i 30 minuti finali contro il Napoli e sarà più fresco: resto dell'avviso che sia un giocatore forte, sono sempre sul suo carro".

A centrocampo invece spazio ancora al grande ex Teun Koopmeiners: "Ha tutto nelle proprie mani, o nei propri piedi, e per come ha giocato contro McTominay, De Bruyne e Anguissa uscendone alla grande, è un top player" dice sul classe 1998. Per mille motivi sarà una sfida speciale proprio per l'olandese: un po' perché torna in patria, un po' perché sfiderà la squadra dove è cresciuto, un po' perché si troverà di fronte il fratello minore Peer. "In passato ci siamo affrontati in amichevole, questa volta sarà in gara ufficiale e sarebbe bello batterlo - le parole del bianconero verso la sfida in famiglia all'Afas Stadion - ed è sempre molto competitivo: di sicuro lui era più bravo a scuola, ora vedremo in campo. Nostra mamma? Non vede l'ora, ha previsto un 2-2".

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Source: ANSA · Agenzia ANSA

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