È di almeno trenta vittime il bilancio della collisione sulla linea dell'alta velocità Madrid-Siviglia, in provincia di Toledo, fra un treno Ave di Renfe e un convoglio della compagnia Iryo, che viaggiava nella stessa direzione. Circa 24 vittime erano a bordo del treno di Renfe e 6 su quello della compagnia Iryo, secondo il bilancio ufficiale ancora provvisorio, diffuso dal presidente del governo della regione di Castiglia-La Mancia. Emiliano Garcia Page.

"Ci sono 50 feriti lievi, altri 50 più gravi e un numero indefinito di feriti molto gravi", ha dichiarato Garcia-Page, segnalando che il numero delle vittime è destinato ad aumentare. La portavoce del governo di Castiglia-La Mancia, Esther Padrilla, ha informato che tutti i feriti sono stati evacuati dai convogli e che i soccorsi stanno procedendo a estrarre dalle lamiere i cadaveri. Le autorità hanno fatto appello a donare sangue.

Secondo i dati comunicati da Adif, il gestore ferroviario spagnolo, sul convoglio Iryo coinvolto viaggiavano 146 passeggeri e un neonato, mentre il treno Renfe, che lo avrebbe investito, trasportava 397 persone.

Il nuovo incidente ferroviario è avvenuto dopo la grave sciagura del 18 gennaio, in provincia di Corboda, sempre sulla linea tav tra Madrid e Siviglia, quando lo scontro fra i Alvia di Renfe e un Frecciarossa di Iryo morirono 45 persone e 123 rimasero ferite.

La circolazione ferroviaria ad alta velocità tra Madrid e l'Andalusia è stata interrotta in entrambe le direzioni. Renfe ha attivato un piano di assistenza alle vittime e ai familiari con un numero telefonico dedicato: 900 10 10 20. Anche alla stazione di Atocha a Madrid è stato allestito uno spazio di assistenza ai familiari delle vittime.

La Guardia civile ha rafforzato il dispositivo di soccorso nella zona di Urda, nella provincia di Toledo, dove è avvenuta la collisione. Lo spiegamento, segnalano fonti governative, comprende agenti della sicurezza pubblica della provincia di Toledo, unità del Seprona, il servizio per la tutela forestale, e personale della direzione provinciale del traffico. Il ministero dell'Interno ha disposto anche l'invio di militari dell'Unità di emergenza dell'esercito (Ume), su richiesta del governo di Castiglia-La Mancia.

Video Scontro tra due treni in Spagna, le immagini aeree della Guardia Civil

Per il grave incidente è stato attivato il protocollo di protezione civile, con numerose squadre dei vigili del fuoco e ambulanze dei servizi sanitari, che stanno convergendo nell'area dell'incidente da Los Yebenes e Urda, in provincia di Toledo. Secondo fonti governative citate dalla Catena Ser, l'incidente è definito come grave e sono stati allertati i sindaci e gli ospedali della provincia di Toledo per allertare i servizi di emergenza, anche se al momento non sono stati confermati feriti o vittime.

Secondo fonti governative citate da El Pais, un guasto al sistema principale di segnalamento avrebbe imposto la gestione manuale della circolazione. Un operatore avrebbe dato per errore il via libera al treno di Renfe, partito alle 8 da Madrid e diretto a Siviglia, che poco prima delle 9 avrebbe investito il convoglio della compagnia Iryo, fermo sui binari. Il sistema automatizzato di sicurezza avrebbe smesso di funzionare, costringendo a gestire manualmente la circolazione.

El Pais: 'Lo scontro dovuto a un errore umano dopo un guasto al sistema di segnalamento'

Secondo fonti governative citate da El Pais, un guasto al sistema principale di segnalamento avrebbe imposto la gestione manuale della circolazione, sulla linea dell'alta velocità fra Madrid e Siviglia, provocando la sciagura ferroviaria nei pressi di Urda, nella provincia di Toledo. Un operatore avrebbe dato per errore il via libera al treno di Renfe, partito alle 8 da Madrid e diretto a Siviglia, che poco prima delle 9 avrebbe investito il convoglio della compagnia Iryo, fermo sui binari. Il sistema automatizzato di sicurezza avrebbe smesso di funzionare, costringendo a gestire manualmente la circolazione.

Le testimonianze

"Ci sono molti feriti e morti e la Guardia Civile sta recuperando i corpi dal treno", racconta uno dei testimoni a bordo di uno dei treni coinvolti nella collisione alla radio Cadena Ser. Un altro passeggero, alla stessa emittente ha segnalato che, al momento dell'incidente, "c'è stata una frenata brusca e alcune persone sono state catapultate volando nei corridoi" di uno dei treni coinvolti. Secondo la testimonianza, "sta risultando difficile recuperare molti corpi, perché sono sotto i resti" di uno dei due vagoni che sono deragliati e precipitati in una scarpata e "ci sono persone ferite nel treno con un braccio amputato", in attesa di essere soccorse dai servizi di emergenza.

"Ci siamo fermati nei pressi di Urda - racconta Fernando Seco, passeggero del treno ad alta velocità Ave di Renfe -. Ci hanno comunicato attraverso gli altoparlanti che c'erano problemi legati all'intenso traffico ferroviario. Dopo alcuni minuti il treno ha ripreso la marcia e, circa cinque minuti più tardi, c'è stato uno scontro tremendo: le persone sono state catapultate all'interno della carrozza". "Quando il treno si è fermato, tra scossoni e colpi, sono cominciate le urla e i lamenti", ha raccontato Seco, che viaggiava nella seconda carrozza di coda del convoglio diretto a Siviglia. "È stata una fortuna essere lì, perché i primi vagoni sono quelli che hanno subito danni tremendi". Dopo l'impatto, i passeggeri sono usciti dal treno e hanno attraversato una scarpata per allontanarsi dai binari. "C'erano persone che lavoravano in un campo: hanno aperto un cancello e siamo passati attraverso la campagna, per metterci al sicuro nel caso fosse arrivato un altro treno", ha spiegato. "Dal nostro lato abbiamo visto un vagone dell'Ave completamente distrutto. Ci siamo resi conto che c'era stato un impatto con l'Iry", ha proseguito il testimone. "Abbiamo visto molte persone stese a terra, che non davano segni di vita. Dalla nostra parte c'era un vagone con persone ferite e morte: un disastro". Seco ha aggiunto che il treno aveva già ripreso velocità prima dello scontro: "Non ci siamo resi conto che ci fosse un treno fermo davanti a noi. Non sappiamo come si sia verificato l'incidente". A prestare i primi soccorsi ai passeggeri sono stati anche gli abitanti dei comuni vicini. "Sono arrivati con le loro auto, ci hanno aiutato e ci hanno accompagnato al centro sportivo di Urda", ha concluso.

Sanchez: 'Costernato per il grave incidente'

"Costernati davanti il grave incidente di treni a Toledo. resto in costante contatto con il ministro dei trasporti Oscar Puente e con il presidente di Castiglia La Mancia. I servizi di emergenza stanno lavorando sul terreno per assistere le persone colpite e garantire la sicurezza, in coordinamento con tutte le amministrazioni coinvolte". E' il messaggio postato su X dal premier spagnolo Pedro Sanchez, che ha espresso "affetto, solidarietà e sostegno a tutte le vittime e alle loro famiglie". Il premier ha sospeso tutti gli appuntamenti in agenda, così come il leader del Partito Popolare, Alberto Nunez Feijoo, che ha annullato gli impegni previsti oggi nella pre-campagna elettorale per le politiche del 29 novembre.

I messaggi di cordoglio

"In queste ore così difficili, il Governo italiano è vicino alla Spagna e al popolo spagnolo per il drammatico incidente ferroviario avvenuto nei pressi di Toledo. I miei pensieri e quelli di tutto il nostro Governo vanno ai familiari delle vittime, ai feriti e a quanti stanno lavorando senza sosta nelle operazioni di soccorso", ha dichiarato la premier Giorgia Meloni in una nota.

"Il mio cuore va alle famiglie delle vittime e ai loro cari. Oggi, l'Europa piange con voi", il messaggio sui social della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.

"Terribile tragedia ferroviaria in Spagna. Il nostro pensiero va alle vittime, alle loro famiglie, ai numerosi feriti e a tutte le squadre impegnate nelle operazioni di soccorso. Al popolo spagnolo esprimo la solidarietà della Francia", ha scritto in un messaggio pubblicato su X il presidente francese, Emmanuel Macron.

La Farnesina attiva l'unità di crisi

La Farnesina ha attivato l'Unità di crisi per l'incidente fra i due treni ad alta velocità in Spagna. Per emergenze i connazionali possono contattare il numero +390636225 oppure il Consolato Generale d'Italia a Madrid al numero +34629.842.287. Il Ministro degli esteri, Antonio Tajani, che segue la situazione in stretto raccordo con Unità di crisi, Ambasciata d'Italia e Consolato Generale a Madrid, ha detto di seguire "con profonda preoccupazione le notizie del tragico scontro".

"Il mio pensiero - ha detto ancora - va alle famiglie delle vittime, ai feriti, al Re Felipe VI, al Governo e a tutto il popolo spagnolo, cui esprimo la mia vicinanza in questo terribile momento di dolore". "Il nostro Consolato Generale a Madrid - ha sottolineato - è al lavoro per verificare l'eventuale coinvolgimento di cittadini italiani e fornire tutta l'assistenza necessaria".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Source: ANSA · Agenzia ANSA

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