"Una decisione vergognosa" commenta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un video sui social. "Penso - aggiunge - che questa sia una mortificazione insopportabile del lavoro delle forze dell'ordine, degli inquirenti, del Ministero degli interni e in generale di tutti coloro che si adoperano per difendere la gente perbene dal rischio di vedere devastate le proprie città e i propri esercizi commerciali". "Davvero non so come possa uno Stato normale difendere le persone perbene di fronte a queste decisioni di certa magistratura". "Lo dirò senza mezzi termini - aggiunge -: considero vergognosa la decisione della gip di Milano di non convalidare l'arresto di Youssef Siher, accusato di essere il gestore della pagina Telegram 'Movimento 17 ottobre', cioè la pagina che incitava l'organizzazione di quelle manifestazioni che poi abbiamo visto portare alla devastazione di diversi esercizi commerciali a Milano".
Video Meloni, dalla gip di Milano una decisione vergognosa su Siher
Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, giudica "incredibile la liberazione di un soggetto per il quale la stessa Procura di Milano aveva contestato reati gravissimi, tra cui l'istigazione a delinquere aggravata dalla finalità di terrorismo, evidenziando anche il rischio di fuga e di reiterazione del reato. Dopo le violenze e le devastazioni delle scorse settimane, una decisione vergognosa, incomprensibile, assurda. Se si verificheranno nuovi episodi di violenza e altri danni, a partire dai cortei di questo venerdì a Milano, pagherà di tasca sua il giudice che ha deciso di rimandare a casa questo galantuomo?".
"La nostra piena solidarietà alla gip di Milano, oggetto di un attacco scomposto da parte della presidente del Consiglio dei ministri. Le decisioni dei magistrati si possono contestare nel merito e impugnare all'interno dei procedimenti. La delegittimazione dei colleghi, persino da chi ricopre le più alte cariche istituzionali, è invece un ormai consueto esercizio di intimidazione che non dovrebbe appartenere a uno Stato di diritto. Un esercizio insopportabile". Così la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati. "Autonomia e indipendenza della magistratura sono due capisaldi della democrazia - sottolinea l'Anm - in cui i magistrati non possono essere il nemico da additare in ogni circostanza all'interno del dibattito pubblico. Questo comportamento arreca un danno alla credibilità delle istituzioni".
Le dichiarazioni di "esponenti politici di rilievo" anche con cariche "istituzionali" rilasciate dopo la decisone del gip di rimettere in libertà Youssef Siher, "sono irricevibili ed evidenziano una scarsa conocenza, reale o mascherata, degli istituti giuridici di uno Stato di diritto". Il giudice "applica principi costituzionali di civiltà giuridica". Lo scrivono i vertici del Tribunale, Fabio Roia ed Ezia Maccora, replicando alle critiche mosse, anche dalla premier, al provvedimento, aggiungendo, "che la vergogna riguarda altre categorie della vita sociale, non il responsabile e difficile esercizio della giurisdizione".
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source: ANSA · Agenzia ANSA
At a glance
- Topic
- World
- Country
- 🇮🇹 IT
- Publisher language
- IT
- Added to Allnira