Nuova ondata di allarmi bomba su alcuni voli nei cieli europei. Un aereo partito da Helsinki e diretto a Roma è stato scortato a Fiumicino da jet dell'Aeronautica Militare: le bonifiche a bordo del velivolo e sui bagagli hanno dato esito negativo.
Tra i voli interessati c'è anche un Wizz Air partito da Milano Malpensa e diretto a Bucarest, secondo Sky News "atterrato in sicurezza" nella capitale della Romania. Secondo media romeni, si tratta del volo WMT3064.
Due allarmi bomba hanno coinvolto anche due voli diretti a Milano Malpensa che non sono stati dirottati e sono regolarmente atterrati nello scalo milanese. Si tratta del volo Aegean Airlines A3552, partito da Salonicco e atterrato alle 9.33, e del Ryanair FR8953, decollato da Porto e arrivato alle 10.22. Sul posto sono intervenuti gli artificieri della polizia di Malpensa, impegnati nelle operazioni di bonifica degli aerei e nelle verifiche sul personale e sui passeggeri, che hanno dato esito negativo.
In altri due casi i voli sono stati dirottati dopo avere ricevuto l'alert: un Airbus A320 della AerLingus in volo da Dublino a Roma è atterrato in emergenza nell'aeroporto francese di Évreux scortato da caccia francesi, mentre un Airbus A321 della compagnia Wizz Air proveniente da Malpensa e diretto a Varsavia è stato dirottato a Vienna. Altri casi sono stati segnalati anche in Bulgaria e Repubblica Ceca.
Nei giorni scorsi una decina di allarmi bomba via mail, poi rivelatisi falsi, avevano interessato voli su alcune rotte europee, anche diretti a Roma.
Video Allarme bomba sull'Helsinki-Roma, scortato a Fiumicino da caccia italiani
LA SITUAZIONE DEI VOLI DA E PER L'ITALIA
In merito all'Airbus A320 in volo da Dublino a Roma. l'aviazione militare francese ha fatto sapere che i suoi caccia si sono levati in volo "per intercettare l'aereo di linea in seguito ad un sospetto di allarme bomba". "L'aereo è dirottato e scortato su Evreux", ha aggiunto la fonte.
Secondo fonti citate da Le Figaro, a bordo dell'aereo della compagnia irlandese Air Lingus si trovano 151 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio. L'aereo, dopo l'allerta che ha spinto il comandante a tornare indietro e a compiere diversi giri sul nord della Francia prima di atterrare, era scortato da un caccia "Rafale" francese. L'Airbus A320 si è posato sulla pista della base militare di Evreux-Fauville, con passeggeri e membri dell'equipaggio in sicurezza. Le squadre di artificieri sono in attesa di intervenire a bordo del velivolo.
E' invece atterrato all'aeroporto di Vienna l'Airbus A321 della compagnia Wizz Air decollato alle 7 dall'aeroporto Malpensa Silvio Berlusconi diretto a Varsavia e poi dirottato nella capitale austriaca "a seguito di una minaccia di bomba ricevuta durante il volo", come ha precisato la stessa compagnia aerea.
"Wizz Air conferma che il volo odierno Milano Malpensa-Varsavia (W4 6387) è stato dirottato a Vienna a seguito di una minaccia di bomba ricevuta durante il volo", si legge in una nota della compagnia ungherese. La stessa compagnia "conferma - con una nota - che il volo odierno da Milano Malpensa a Bucarest Otopeni è stato oggetto di una minaccia bomba". "Poiché l'aeromobile era già in fase di avvicinamento alla destinazione finale non è stato necessario effettuare alcuna deviazione e il volo è atterrato in sicurezza presso l'aeroporto di Otopeni. Le autorità competenti hanno effettuato i necessari controlli di sicurezza, in conformità con i protocolli e le procedure previste, e successivamente hanno autorizzato la ripresa delle operazioni dell'aeromobile".
A seguito di segnalazioni anonime per un presunto allarme bomba a bordo del volo Finnair da Helsinki, destinato e regolarmente atterrato all'aeroporto di Fiumicino intorno alle 9.30 scortato da jet dell'Aeronautica Militare, sono state attivate e tutt'ora in corso questa mattina le operazioni di bonifica previste in queste circostanze, come da procedura di sicurezza, da parte degli artificieri della Polizia. Le operazioni di controllo, secondo quanto si è appreso da fonti aeroportuali, si stanno svolgendo con regolarità e senza impatti sull'operatività dello scalo.
Gli allarmi partiti da mail in italiano, in arrivo le informative alle procure
Verranno trasmesse in queste ore alle procure di competenza le prime informative sulle mail arrivate agli aeroporti italiani che segnalavano la presenza di ordigni a bordo di voli italiani. Una volta ricevuti gli incartamenti verranno aperti fascicoli d'indagine. Sulla vicenda sono al lavoro gli investigatori della polaria e della polizia postale. Al momento non si escluderebbe che possa esserci un collegamento con i messaggi di posta elettronica inviati nei giorni scorsi che annunciavano ordigni su altri voli e all'interno di circa 280 scuole. La mail ricevuta stamattina sarebbe stata firmata dai 'combattenti dello Stato Maschile'.
In particolare, è scattato da un'unica mail anonima l'allarme bomba sui voli Helsinki-Roma e Dublino-Roma. Lo si apprende da fonti investigative. Il messaggio di posta elettronica, scritto in italiano, è arrivato nelle prime ore del mattino agli indirizzi di Adr e di altre società dello scalo romano. Nell'oggetto era indicato 'segnalazione minaccia'.
E' stata una mail anonima, scritta in italiano e arrivata a uno degli uffici di Malpensa, a segnalare la presenza di ordigni anche sui due aerei atterrati nello scalo milanese, un volo Aegean Airlines partito da Salonicco e un volo Ryanair decollato da Porto. Secondo quanto ha appreso l'ANSA da fonti investigative, nella mail erano indicati i numeri dei due voli, la compagnia, la provenienza e l'orario di atterraggio a Malpensa.
Allarme in Bulgaria su tre aerei, atterrati a Sofia e Plovdiv
Tre aerei sono stati interessati da allarmi bomba in Bulgaria, facendo scattare procedure di sicurezza negli aeroporti di Sofia e Plovdiv. Lo riferiscono i media bulgari, citando il ministero dell'Interno. Due voli provenienti da Copenaghen e Madrid sono atterrati all'aeroporto Vasil Levski di Sofia, dove le autorità hanno avviato i controlli su passeggeri ed equipaggi. Un terzo proveniente da Londra è atterrato a Plovdiv. Al momento non sono stati segnalati oggetti pericolosi a bordo degli aeromobili. Le autorità stanno conducendo verifiche per risalire all'origine delle minacce. Rafforzate le misure di sicurezza negli aeroporti.
Caccia Mig-29 dell'Aeronautica militare bulgara sono decollati per intercettare e scortare i tre aerei di linea diretti in Bulgaria dopo altrettante segnalazioni di minacce di bomba. Lo riferisce l'agenzia bulgara Bgnes, citando il ministero della Difesa. I caccia della terza base aerea di Graf Ignatievo sono decollati alle 10.11 per svolgere la missione di intercettazione e scorta. Due degli aerei, provenienti da Copenaghen e Madrid, sono atterrati all'aeroporto Vasil Levski di Sofia, mentre il terzo è atterrato a Plovdiv. Le minacce erano state ricevute via email e hanno fatto scattare le procedure di sicurezza e le ispezioni dei velivoli. Il ministero della Difesa ha precisato che l'operazione è stata condotta nell'ambito delle procedure di pattugliamento aereo, sotto il comando del Centro operativo aereo congiunto della Nato, che prevedono missioni di individuazione, riconoscimento e scorta degli aeromobili. I controlli sui tre aerei sono ancora in corso.
Altri allarmi su quattro voli diretti a Praga: 'Minacce poco credibili'
Quattro aerei diretti a Praga sono stati oggetto di minacce relative alla presenza di ordigni esplosivi a bordo. Lo ha reso noto la polizia ceca, precisando di giudicare "bassa la credibilità delle minacce". "Non sottovalutiamo tuttavia la minaccia, per questo sono state attivate tutte le misure di sicurezza necessarie, cercando di ridurre al minimo l'impatto sui passeggeri e sulle operazioni aeroportuali", ha spiegato la polizia su X. Le autorità si stanno preparando all'atterraggio dei quattro velivoli in collaborazione con l'aeroporto di Praga. Dopo l'atterraggio, tutti gli aerei saranno sottoposti a controlli degli artificieri.
Controlli su un volo Varsavia-Bruxelles: 'Nessun oggetto sospetto sull'aereo'
Nessun oggetto pericoloso o sospetto è stato trovato a bordo del volo LO235 della compagnia polacca Lot, partito da Varsavia e atterrato questa mattina all'aeroporto di Bruxelles dopo una segnalazione di una possibile minaccia alla sicurezza. Lo apprende l'ANSA dall'ufficio stampa della compagnia aerea. "In seguito a una segnalazione di una potenziale minaccia alla sicurezza del volo LO235 da Varsavia a Bruxelles, l'equipaggio è stato informato della situazione e ha effettuato un controllo di sicurezza a bordo secondo le procedure previste. Durante il controllo non è stato individuato alcun oggetto sospetto", precisa Lot. Dopo l'atterraggio allo scalo di Zaventem, le autorità competenti hanno effettuato un'ulteriore ispezione di sicurezza dell'aereo, che ha confermato l'assenza di oggetti pericolosi o sospetti.
Due i voli Finnair da Helsinki con falsi allarmi, oltre a Roma anche Vienna
Sono due i voli Finnair oggetto oggi di falsi allarme bomba: oltre al volo da Helsinki a Roma, è stato coinvolto anche un volo dalla capitale finlandese diretto a Vienna. Lo conferma all'ANSA un portavoce della compagnia finlandese, precisando che entrambi gli aerei sono atterrati regolarmente e che tutti i passeggeri sono sbarcati. Sul volo AY1761 per Roma Fiumicino si trovavano 144 passeggeri e sette membri dell'equipaggio, mentre quello per Vienna, operato da Jettime, trasportava 177 passeggeri e sei membri dell'equipaggio. "A Roma le autorità locali hanno ispezionato l'aereo senza riscontrare nulla di anomalo e il velivolo potrà presto ripartire per Helsinki", ha spiegato la compagnia. A Vienna le verifiche sono ancora in corso, ma finora non è stato trovato nulla di sospetto. "Purtroppo il traffico aereo è talvolta oggetto di minacce, come abbiamo visto questa settimana, quando anche altre compagnie europee hanno ricevuto falsi allarmi bomba", ha osservato Finnair, sottolineando che "le minacce si rivelano quasi sempre infondate". "La sicurezza dell'aviazione è la nostra massima priorità - aggiunge - prendiamo molto sul serio ogni potenziale minaccia, valutando attentamente ogni situazione e collaborando inoltre con le autorità locali".
L'ad di Air France-Klm: 'Mai visto un simile coordinamento'
"Non credo che abbiamo mai visto prima un simile livello di coordinamento". Lo ha detto al Financial Times l'Ad di Air France-Klm, Ben Smith, commentando l'ondata di allarmi bomba su numerosi voli in Europa negli ultimi giorni. Smith ha precisato che il gruppo non è stato finora preso di mira dalle minacce. Gli episodi non dovrebbero dare ai passeggeri "alcun motivo per rallentare o ridurre i propri programmi di viaggio". "Siamo piuttosto fiduciosi di avere tutto ciò che serve per garantire un impatto minimo o nullo sulle nostre operazioni", ha aggiunto, assicurando che il gruppo mantiene "sempre il massimo livello di vigilanza".
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Source: ANSA · Agenzia ANSA
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