Il comparto dei parchi divertimento nel 2025 ha registrato 21 milioni di visitatori certificati e 306 milioni di euro di ricavi dalla sola vendita dei biglietti.
    Sono i dati emersi dal meeting annuale di AssoParchi a Genova.
    Il valore dell'indotto raggiunge gli 8 miliardi: un sistema economico che coinvolge ospitalità, ristorazione, commercio, trasporti e servizi, generando ricadute diffuse sul territorio.
    A fronte di 25 mila impiegati diretti tra dipendenti fissi e stagionali, l'indotto legato ai parchi coinvolge almeno 60 mila lavoratori.
    "Per mantenere vivo l'interesse del pubblico - spiega Luciano Pareschi, presidente AssoParchi - e continuare a sorprendere gli ospiti anno dopo anno, il settore continuerà ad investire, nell'ambito di un piano triennale del valore di 500 milioni".
    I parchi divertimento conquistano un ruolo sempre più centrale nelle scelte di consumo legate al tempo libero e si affermano come una componente essenziale del paniere di esperienze che gli Italiani desidererebbero vivere con maggiore frequenza come emerge dai dati raccolti dall'Osservatorio dell'associazione di categoria. "Puntiamo a costruire una base solida di conoscenze - sottolinea Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi - per comprendere le dinamiche del mercato e orientare le strategie di sviluppo. I dati ci permettono anche di valorizzare il contributo economico del comparto, rafforzandone il ruolo e il riconoscimento all'interno del sistema turistico nazionale". Dall'analisi di quasi quattro mila questionari raccolti durante le giornate di visita, il livello di soddisfazione complessiva raggiunge 4,57 punti su 5, mentre la propensione al ritorno si attesta a 4,40 su 5. Infine quasi sette italiani su 10 vorrebbero vivere più esperienze in presenza, all'insegna della condivisione. 
   

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Source: ANSA · Agenzia ANSA

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