Tutto ancora tace. Alla vigilia dell'avvio dell'esame della manovra alla Camera, il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, non dice una parola sulla legge di bilancio, intervenendo al congresso provinciale della Lega di Varese.
Domani a parlare saranno le tante realtà audite dalla commissione Bilancio, oltre 30 in un giorno, dagli studenti al terzo settore, dalle assicurazioni alle costruzioni e alla proprietà immobiliare, fino alla Corte dei conti. Ognuna con le sue richieste di modifiche e correzioni. Per presentare gli emendamenti c'è tempo fino al 17 novembre. A Parlamento e Governo poi il compito di limare il provvedimento, mantenendo solido l'impianto. I saldi difficilmente potranno cambiare: gli interventi saranno limitati.
Il conto per i pensionati è salato. Lo Spi Cgil stima in 100 miliardi di euro la mancata rivalutazione delle pensioni tra il 2023 e il 2036, subita da meno di 4 milioni di persone. I nuovi tagli si sommano, infatti, a quelli degli anni precedenti. In un arco di tempo più limitato, dal 2023 al 2027, la perdita netta va da 1.818 euro all'anno per chi percepisce pensioni da 2.200 euro al mese lordi fino a 10.510 euro all'anno per le pensioni da 4.300 euro. "Vediamo l'impoverimento anche di chi è in pensione dopo aver lavorato tutta la vita", ha affermato la segretaria generale dello Spi Cgil, Tania Scacchetti.
Scuola e sanità sono tematiche aperte. Il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, propone di destinare le risorse risparmiate con i 7mila tagli previsti, tra docenti e personale Ata, per pagare di più gli insegnanti e migliorare la qualità dell'istruzione.
Mentre dall'opposizione, Elly Schlein denuncia il rischio che la sanità venga smantellata, "lo stanno dicendo anche le regioni di destra": il governo ha stanziato 2 miliardi quando il ministro ne chiedeva 5,5. Il Pd si batterà anche per evitare la stretta sulle fondazioni bancarie, nella convinzione che porti un gettito modesto ma un danno sociale certo.
Emerge poi il caso delle tasse "invisibili", prelievi su tabacchi, giochi e bollette che hanno un valore di almeno 5 miliardi, secondo quanto calcolato dal Sole24ore. In particolare la manovra prevede un aumento degli oneri di sistema nelle bollette per 2,6 miliardi di euro nel biennio 2029-2030. Il prelievo aggiuntivo potrebbe raggiungere 100 euro a utenza.
"I nostri parlamentari sono pronti a migliorare il testo", assicura intanto Matteo Salvini nella newsletter "La settimana leghista" dove ribadisce le priorità: pensioni, sicurezza, opportunità per i giovani, sostegno alle famiglie e alla scuola. "Ci aspettano settimane decisive", osserva.
Domani è atteso anche in Consiglio dei ministri - dopo due rinvii - il decreto bollette bis, che mira a ridurre le tariffe elettriche mettendo un tetto al prezzo del gas. L'ultimo slittamento, giovedì scorso, sarebbe stato dovuto ai rilievi della Ragioneria dello Stato su una norma secondaria. Non sono previste modifiche sostanziali al cuore del decreto, la misura che prevede un tetto al prezzo del gas per la produzione elettrica a circa 59 euro al megawattora, sul modello del 'tope' iberico. Per le famiglie, il think tank sul clima Ecco, prevede un risparmio di 1,4 euro al mese, a fronte di rincari delle bollette da febbraio a oggi di più di 30 euro al mese.
Sul fronte dei carburanti, intanto, è quiete apparente. Nel primo giorno dopo la scadenza del taglio delle accise, i prezzi medi restano fermi a 2,000 euro al litro per la benzina e 2,223 euro per il diesel sulla rete stradale, secondo i dati dell'Osservatorio del ministero delle Imprese, che attribuisce il merito al price cap posto da molte compagnie. Aiuta anche il recente andamento delle quotazioni del petrolio e il fatto che la domenica molti impianti siano chiusi. Non sono esclusi rincari nei prossimi giorni.
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Source: ANSA · Agenzia ANSA
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