Il presidente della Commissione elettorale centrale israeliana, il giudice Noam Sohlberg, ha chiesto al capo dello Shin Bet di indagare sulle accuse di interferenze straniere nelle elezioni per il sospetto di corruzione elettorale da parte del Qatar dopo che il capo dell'intelligence interna David Zini ha presentato informazioni definite "eccezionalmente gravi". Lo riporta Channel 12 riferendo che "il sospetto attualmente esaminato riguarda il trasferimento di ingenti somme di denaro da parte di soggetti arabi, allo scopo di aumentare l'affluenza alle urne nella comunità araba attraverso mezzi illegali". La Commissione elettorale ha dichiarato che le informazioni riguardanti la vicenda di sospetta corruzione elettorale sono "solide". Nel frattempo, sono stati arrestati diversi sospettati nell'ambito dell'inchiesta sul presunto pagamento di denaro in cambio di voti a favore del partito Ra'am, dopo i tre arresti avvenuti il 27 ottobre. Le informazioni ricevute non si limitano ai materiali presentati dal Likud, ma comprendono anche ulteriori elementi individuati dallo Shin Bet. Ieri il Likud ha pubblicato una grave accusa contro i cittadini arabi di Israele, sostenendo che "le elezioni sono state rubate da partiti arabi che sostengono il terrorismo e la distruzione dello Stato ebraico, attraverso gravi reati penali quali corruzione, minacce, violenza, frodi elettorali e utilizzo di software vietati per incentivare gli elettori". Nelle ultime 24 ore, il Likud ha trasmesso alla Commissione elettorale centrale del materiale che, secondo il partito, comprenderebbe registrazioni dirette di persone appartenenti alla comunità araba che avrebbero ammesso di aver corrotto elettori mediante buoni carburante e denaro contante. A seguito delle accuse mosse dal Likud, la commissione ha avviato verifiche. Nel frattempo, alcune fonti di polizia e della commissione elettorale citate da media israeliani tra cui Times of Israel hanno respinto le accuse di brogli elettorali.
Intanto la polizia riferisce su X che quattro uomini sono stati arrestati nel sud di Israele con l'accusa di presunta corruzione elettorale. Attualmente sono in corso gli interrogatori presso l'Unità nazionale anticorruzione della Lahav 433. Altre tre persone erano stata arrestate con la medesima accusa la mattina delle elezioni, il 27 ottobre, sempre nel sud del Paese. I media riferiscono che il partito arabo Ra'am ha identificato gli uomini arrestati come attivisti della fazione e ha respinto le accuse.
Il presidente della Commissione elettorale centrale di Israele Noam Sohlberg ha chiesto allo Shin Bet che i risultati dell'indagine sul sospetto di corruzione elettorale da parte del Qatar vengano presentati entro una settimana, a causa dei tempi previsti per lo spoglio dei voti.
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Source: ANSA · Agenzia ANSA
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