Del successo dei Democratici alle elezioni di metà mandato negli Usa i mercati colgono, prima fra tutti, la loro opposizione alla guerra in Iran e l'intenzione di mettere un freno all'IA. Il brindisi all'Onda Blu è globale, dall'Asia, all'Europa fino a Wall Street che si avvia verso la sua miglior performance da aprile, vengono spinte al rialzo sia le azioni sia le obbligazioni mentre si accentua il crollo dei prezzi del petrolio e del gas naturale.
"Le frizioni politiche potrebbero generare volatilità - commenta un analista - ma la storia suggerisce che un governo diviso può sostenere i titoli di Stato, il credito societario e le azioni, man mano che la chiarezza delle politiche migliora". I trader colgono un tweet di JD Vance che lega la sconfitta di Trump alla decisione di entrare in guerra con l'Iran e nel corso della seduta, sperando ora in una svolta in direzione della pace, il Brent arriva a perdere il 10% vicino a 93 dollari al barile, il livello più basso degli ultimi due mesi; il gas naturale cede oltre l'8% a 84,26 euro al megawattora.
Non sfugge inoltre ai mercati che gli oppositori di Trump hanno incentrato gran parte delle loro campagne elettorali sul rallentamento dello sviluppo dell'IA e della costruzione di massa di data center. Inizialmente sui mercati si assiste a un 'sell off' dei titoli dei semiconduttori e a pagarne il prezzo è la Borsa di Tokyo (-1,42%) e il settore tutto in Europa, con St che ha lasciato sul terreno il 5,13%, Asml il 5,03 per cento.
Nonostante questo nel Vecchio Continente un balzo simile degli indici non si vedeva da giugno. Madrid è la più effervescente (+3%) ma chiudono in deciso rialzo anche Londra (+1,79%), Francoforte (+2,22%), Parigi (+1,96%) e Milano (+2,18%) con i listini sostenuti dai titoli dei settori bancario (che beneficia del calo dei rendimenti obbligazionari), del lusso e delle energie rinnovabili, sulla scia dell'avanzata democratica, vista come un segnale favorevole per le aziende che operano nell'energia pulita. Al contrario sono scivolati i titoli del settore difesa mentre si ridimensionano le aspettative sulla spesa militare.
A Piazza Affari in particolare Intesa (+5,45%) e Unicredit (+5,48%) sono tra i migliori. Maglia nera del listino Technoprobe che sprofonda (-7%) dopo l'addio del suo responsabile tecnologico; pesanti anche Prysmian (-6,9%), Avio (-6,04%), Eni (-1,9%), Fincantieri (-1,27%) e Leonardo (-1,03%). Con il passare delle ore gli investitori rielaborano il loro pensiero, meno investimenti sull'Ia significano flussi di cassa positivi per le big tech: l'indice dei titoli tecnologici a grande capitalizzazione guadagna il 3,5%, Apple fa il suo exploit con un rialzo del 6,7%, Microsoft guadagna il 7%, Amazon l'8,3% e spingono tutti gli indici di Wall Street, con il Dow Jones in rincorsa al 3%, lo S&P 500 dell'1,8% e il Nasdaq dell'1,75 per cento.
Sul fronte obbligazionario i rendimenti dei titoli del Tesoro scendono lungo l'intera curva il rendimento dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni è sceso di sei punti base al 4,90%, il rendimento dei titoli tedeschi è sceso di sei punti base al 3,27%. il rendimento dei titoli britannici è sceso di 13 punti base al 5,13% e quello italiano di 15 al 4,31 per cento. Tra le valute il dollaro subisce il calo più marcato degli ultimi due mesi, l'euro è salito dello 0,4% a 1,1237 dollari, la sterlina britannica è salita dello 0,4% a 1,3472 dollari e lo yen giapponese è salito dello 0,2% a 158,30 per dollaro. Il Bitcoin ha superato gli 80.000 dollari e l'Ether i 2.427 dollari.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source: ANSA · Agenzia ANSA
At a glance
- Topic
- Technology
- Country
- 🇮🇹 IT
- Publisher language
- IT
- Added to Allnira