Il senatore brasiliano Flávio Bolsonaro è atterrato in Florida, a Miami. Lo riporta la France Presse.
Bolsonaro è atterrato a Miami con la sua famiglia dopo essere fuggito dal Brasile attraverso l'Argentina e l'Ecuador. Le immagini dell'atterraggio del jet privato della compagnia Baires Fly procedente da Puerto Iguazù, con scalo a Guayaquil, sono trasmesse dal canale argentino all-news TN.
Il senatore, sconfitto da Luiz Inácio Lula da Silva al ballottaggio presidenziale del 25 ottobre, avrebbe intenzione di tenere una conferenza stampa per spiegare le ragioni della sua partenza dal Brasile. Secondo quanto riferito da suoi alleati, l'incontro con i giornalisti potrebbe svolgersi domani 28 ottobre, a Washington.
"Alle ore 22:50 del 27/10 sono entrati attraverso il valico di frontiera del Ponte Internazionale Tancredo Neves, nella provincia di Misiones, Flavio Nantes Bolsonaro, Fernanda Antunes Figueira Bolsonaro, Carolina Figueira Bolsonaro e Luiza Figueira Bolsonaro, in possesso di documenti di viaggio validi. Lo scrive su X la Direzione Nazionale delle Migrazioni argentina. "Alle ore 23:30, la delegazione in arrivo si è imbarcata su un volo privato operato dalla compagnia Baires Fly S.A. con destinazione la città di Guayaquil, in Ecuador, secondo quanto indicato nel piano di volo".
Sempre secondo l'autorità argentina, Bolsonaro e la sua famiglia "non presentavano alcun impedimento legale all'ingresso nel Paese. I transiti sono stati registrati dall'autorità competente senza incidenti".
L'opposizione chiede spiegazioni a Milei sulla fuga di Bolsonaro dall'Argentina
L'ammissione del governo di Javier Milei sulla fuga di Flavio Bolsonaro verso l'Ecuador attraverso l'Argentina ha scatenato l'indignazione dell'opposizione che accusa adesso il suo governo di complicità nella fuga di un ricercato brasiliano e di aver compromesso ulteriormente le relazioni diplomatiche con il principale socio commerciale del Paese.
Il deputato nazionale socialista Esteban Paulón ha presentato un'interrogazione parlamentare che chiede al "Potere Esecutivo nazionale di informare in merito al possibile ingresso del cittadino brasiliano Flávio Bolsonaro nel territorio argentino, nonché alla sua presunta partenza dal Paese a bordo di un volo privato diretto negli Stati Uniti".
"Speriamo che il governo, che sostiene di aver cacciato 30.000 terroristi, adesso non sia complice di un latitante. La giustizia deve indagare se Milei ha collaborato con Bolsonaro per aiutarlo a fuggire dal Brasile", ha affermato invece il presidente del Partito dei Lavoratori, Gabriel Solano. Il parlamentare della coalizione peronista Fuerza Patria, Juan Grabois, ha osservato da parte sua che "Milei antepone sempre i propri interessi personali e la propria posizione ideologica all'interesse nazionale", sostenendo che "ciò danneggia gravemente le relazioni con il Brasile e la reputazione internazionale dell'Argentina".
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Source: ANSA · Agenzia ANSA
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