E' partita da République, per proseguire con lo stesso percorso di due giorni fa - conclusione a place de la Nation - la manifestazione sindacale e di studenti a Parigi, che oggi è meno massiccia di giovedì, anche per il concomitante comizio di apertura della campagna elettorale di Jean-Luc Mélenchon, in banlieue. Sono attese 60.000 persone, non ci sono, almeno per il momento, neppure i gilet gialli, che per oggi si sono separati dalla manifestazione unitaria per sfidare la polizia - che ha negato il centro città - e andare a manifestare a place de la Concorde.
Sul posto, al momento, ci sono soltanto camionette della polizia e qualche blindato, dei gilet gialli al momento non ci sono notizie. Mentre l'ormai abituale elicottero della gendarmeria sorvola incessantemente la capitale, L'Orchestre du nouveau monde, la fanfara che ormai è diventata uno dei simboli di questa ondata di protesta nata ad ottobre, suona i motivi diventati bandiere della mobilitazione degli studenti e contro il carovita, fra i quali "Bella ciao". L'atmosfera è al momento tranquilla, anche se 850 persone sono state controllate in mattinata agli accessi della capitale, in particolare nelle stazioni. Sempre ai massimi lo schieramento di polizia e gendarmi per la giornata, il livello è di 70.000 elementi nelle circa 100 città in cui oggi prenderanno il via dei cortei o i manifestanti si riuniranno. Fra queste non c'è Lione, dove in centro è stata vietata qualsiasi dimostrazione visto "il livello elevato di minaccia", in particolare da parte di elementi radicali.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Source: ANSA · Agenzia ANSA
At a glance
- Topic
- World
- Country
- 🇮🇹 IT
- Publisher language
- IT
- Added to Allnira