Seconda giornata in Uruguay per Papa Leone XIV. Oggi si recherà a Paysandù, una delle città più popolose del paese, caratterizzata da una presenza importante di immigrati italiani.

Ieri, nel suo primo giorno del viaggio in Sud America, il Pontefice ha ricevuto le chiavi della città di Montevideo in una breve cerimonia nel Cabildo de Montevideo, lo storico Municipio della capitale uruguaiana.

A Paysandù, nel parco 'Paris Londres' di Paysandù, celebrerà la messa alle 10 (14 ora italiana). Quindi il ritorno nella capitale Montevideo. Il Pontefice incontrerà alle 17 (le 21 ora italiana) la comunità di Casavalle, una delle realtà sociali più difficili della città.

Alle 18 (22 ora italiana) il Papa si recherà all'Università Cattolica dell'Uruguay per l'incontro con il mondo dell'educazione. La giornata si concluderà con la veglia di preghiera allo Stadio del Centenario. L'evento comincerà alle 19, le 23 ora italiana. 

La visita a Casavalle, uno dei quartiere più poveri del mondo

Casavalle, periferia di Montevideo, dove a comandare sono violenza, droga e povertà. Il barrio, alla periferia della capitale dell'Uruguay, è uno dei quartieri più poveri del mondo. Papa Leone XIV porterà la sua carezza, le sue parole di speranza, e anche un sostegno economico per le nuove abitazioni che dovrebbero progressivamente sostituire le baracche prive dei conforti essenziali e spesso insalubri.

L'incontro, alle 17 ora locale, si terrà nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe, la realtà ecclesiale che cerca di dare dignità a questo quartiere dove, secondo le cifre dell'istituto nazionale di statistica dell'Uruguay, il 49,6% delle persone vive in assoluta povertà.

"Penso che c'è una ragione teologica, evangelica molto profonda alla base della scelta da parte del Papa di venire a visitare Casavalle, la grande periferia di Montevideo in cui vivono circa trentamila persone. La gente di queste zone - spiega ai media vaticani il parroco don Pablo Coimbra - è sempre stata esclusa, si è sempre sentita al margine. Il fatto che il Papa venga qui, che la Chiesa metta il suo sguardo in questa zona, fa sì che per la prima volta molti non siano al margine ma nel cuore, nel centro, nel grembo materno della Chiesa. La gente lo intuisce, lo sente, lo vive".

Il sostegno della chiesa locale è a tutto campo, dall'educazione dei bambini ai pacchi alimentari, almeno un centinaio ogni mese. Ma è il progetto abitativo quello che ha l'obiettivo di dare dignità a persone del quartiere: case vere al posto delle 'cantegriles', le baracche fatte di lamiera, cartoni e legno. Papa Leone benedirà dodici nuove piccole case realizzate con il contributo del Vaticano.

Il Papa ai vescovi: 'Pregate e digiunate per nuove vocazioni'

Il Papa ha invitato la Chiesa a pregare e digiunare per nuove vocazioni. "Da questa Cattedrale di Montevideo, invito i miei fratelli vescovi di tutto il mondo - ha detto Leone nell'omelia dei vespri - a promuovere, nelle loro diocesi, giornate di preghiera e di digiuno per l'incremento delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata". In Uruguay nel 2024 non ci fu nessun candidato da entrare in seminario e molte furono le iniziative di preghiera.

"Che le parrocchie, le famiglie e le comunità religiose si uniscano in questa invocazione, e che l'esempio di questa terra incoraggi molti altri a pregare con la stessa fiducia", è stato l'appello del Papa. Infine Leone ha pregato la Madonna, Nuestra Señora de los Treinta y Tres, patrona dell'Uruguay: "Ci aiuti a mantenere il cuore vicino al suo Figlio, affinché, quando giungerà anche per noi l'ora di chiudere le palpebre a questo mondo, possiamo ascoltare la voce del Signore chiamarci per nome e abbandonarci con fiducia nelle sue mani".

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Source: ANSA · Agenzia ANSA

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